Stefano Baretta al Taranto Eco Forum 2026 con il progetto DataHabitat
Il fondatore di Baretta Associati interviene alla IV edizione del TEF — punto di riferimento nazionale su ambiente, innovazione e transizione — al tavolo dedicato a risorsa idrica, ecosistema chimico abilitante e agritech.
DataHabitat è il progetto del Gruppo Baretta che ripensa il data center come infrastruttura rigenerativa: un Tier 3 edge data center integrato con serre idroponiche, R&D e spazi di lavoro, costruito su una cava dismessa in provincia di Taranto. L'acqua e il calore non si consumano: circolano. La società operativa è Future Farming, l'ingegneria esecutiva è curata da Projetto Engineering.
Il TEF 2026 — «La rigenerazione attiva e l'equilibrio del progresso a tutela del bene comune» — riunisce a Taranto istituzioni, ricerca e grandi imprese italiane. Main partner Eni, Platinum partner Edison. Tra i patrocini: MASE, MIMIT, CNR, ISPRA, Politecnico di Bari, Università di Bari «Aldo Moro».
L'intervento di Stefano Baretta è in programma giovedì 21 maggio, ore 16:05, Main Hall — Dipartimento Jonico UniBa, Via Duomo 259, Taranto. Al tavolo, modera Massimiliano Martucci, con voci di Veolia, Edison Next, Herambiente, Enivibes e il Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile.
Da cava dismessa a habitat rigenerativo
DataHabitat sorge su una cava dismessa già di proprietà, in provincia di Taranto, con istanza ZES unica in fase di presentazione. Non consumo di nuovo suolo agricolo: rigenerazione di un sito già compromesso.

